Il presidente del Frosinone Maurizio Stirpe ha parlato al Corriere della Sera della situazione in casa ciociara con la gara contro il Pisa rinviata a causa delle tante positività al Covid-19 dopo aver giocato contro il Pordenone con appena 14 calciatori a disposizione (di cui tre portieri): “Le regole prevedono che i positivi devono essere individuati a 48 ore dalla partita, noi ne abbiamo riscontrati molti il giorno prima quindi, anche avessimo voluto, non avremmo potuto rinviare il match con il Pordenone. Ma che senso ha? Il protocollo era stato preparato mesi fa, andrebbe aggiornato. – continua Stirpe spiegando perché non si sia rivolto all’ASL territoriale – Non abbiamo voluto coinvolgerla perché siamo per il rispetto delle regole e ritengo che il calcio e la FIGC abbiano gli strumenti per evitare interferenze, basta volerlo”.

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