Francesco Ghirelli è stato confermato alla presidenza della Lega Pro ottenendo 49 voti. Al suo fianco, Luigi Ludovici e Marcel Vulpis che, in qualità di vicepresidenti, lo sosterranno nel prossimo quadriennio lavorando ad obiettivi strategici, a partire dalla sostenibilità dei club di Serie C e la riforma dei campionati. Accanto alla nuova squadra, un Consiglio Direttivo completamente rinnovato.

Questi gli esiti dell’Assemblea Elettiva di Lega Pro, che è stata aperta dal presidente della FIGC Gabriele Gravina. “Quella di oggi è una giornata importante, dedicata al dialogo e al confronto e celebrata in un momento complesso. Il calcio vive gli stessi problemi del Paese, dal punto di vista economico, sociale e anche sanitario, ma con responsabilità ha dimostrato di avere un ruolo determinante nel progetto generale di ripresa e di rilancio dell’Italia da uno dei periodi più bui dal dopo guerra ad oggi. Ciò per cui vado più orgoglioso è di aver ridato dignità al calcio italiano e centralità istituzionale politica e sportiva alla FIGC. Lo abbiamo fatto con responsabilità, la stessa che mi spinge a sostenere la Lega Pro, perché rappresenta una cerniera fondamentale per tenere unito il calcio italiano. Vincendo la vostra battaglia, risolvendo i vostri problemi legati alla sostenibilità e alla progettualità per il domani, avremo vinto la partita per il futuro di tutto il calcio italiano”.

Francesco Ghirelli si è detto orgoglioso per la riconferma alla presidenza della Lega Pro. “Ci aspettano anni particolarmente difficili, la crisi legata al Covid-19 ha messo in ginocchio il Paese e, di conseguenza, il comparto sportivo e calcistico. L’esito della votazione di oggi conferma che in questi anni abbiamo saputo costruire una squadra forte e competente, abbiamo restituito al calcio di Serie C credibilità e costruito una forte reputazione in ambito istituzionale. Ciò dimostra che, se usiamo la testa e la capacità di restare compatti, Lega Pro è una bella scommessa. Il mio compito, in qualità di presidente pro tempore, è di proseguire in un processo di transizione che porti la Lega Pro ad essere consegnata ai giovani, dopo aver compiuto un processo di sostenibilità e di riforma dei campionati”.

Antonio Treviglio

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