Il calcio italiano muove i primissimi passi per una rivoluzione che potrebbe non essere poi così lontana. Come riporta oggi la Gazzetta dello Sport, il presidente della FIGC Gabriele Gravina presenterà in Consiglio Federale una bozza del suo progetto volto alla sostenibilità del sistema calcio con una riforma che prevede il taglio delle squadre in Serie A da 20 a 18, con due retrocessioni anziché tre a cominciare dalla stagione 2024-2025.

L’idea della diminuzione delle squadre in serie A ovviamente non convince tutti, in particolar modo per il taglio dei ricavi. La Federazione non vuole comunque forzare la mano e nel caso in cui la Lega dovesse mostrarsi contraria come in Spagna e in Inghilterra, si cercheranno dei nuovi compromessi per dare appeal alla massima serie di calcio italiana, così come avvenuto già per i calendari mixati tra andata e ritorno.

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