Il passato contro il presente, il calcio moderno contro quello di un battito di ciglia fa, neanche troppo lontano ma che si basava su principi completamente diversi. E’ Lazio-Inter ma si legge anche Maurizio Sarri vs Simone Inzaghi, che sanno bene che quella di domani alle 18 non sarà solo la sfida più attesa della giornata ma anche l’occasione per fare punti e stupire.

CASA INTER. Contro il suo recente passato Simone Inzaghi. Non si è lasciato proprio bene con la stessa Lazio che l’ha coccolato ed avrebbe voluto proseguire insieme anche in questa stagione. Una stretta di mano per il rinnovo in estate, che poi si è rivelata nulla dopo l’accordo sottobanco con i nerazzurri.” Mi aspetto applausi e fischi, fa parte del mestiere”, ha dichiarato il tecnico oggi alla vigilia. “Correa e Lautaro Martinez rischiano di partire dalla panchina, parlerò con loro e vedremo. Non sarà una gara come le altre, è un ritorno a casa, è stata la mia casa per 22 anni. Sarà una grandissima emozione, anche rivedere i ragazzi che per molti anni, dietro le quinte, mi hanno dato tutto. Rivedere quelle persone che per oltre 20 anni mi hanno dato molto. Importantissimi pure i tifosi della Lazio, con loro ho gioito e sofferto e abbiamo raggiunto insieme tantissimi traguardi. Domani ci saranno fischi e applausi, fa parte del nostro mestiere. Loro sanno che ho sempre dato tutto”.

SARRI RISPONDE. Come sempre agguerrito Maurizio Sarri che si sofferma sull’aspetto delle troppe partite, impegni delle Nazionali e turni infrasettimanali in conferenza stampa alla vigilia. “Ci siamo allenati due settimane a ranghi ridotti, è difficile valutare. Il calcio attuale è questo, forse non mi appartiene più. Tutti i mesi facciamo 7 partite in 19 giorni e poi stiamo 11 giorni senza avere i calciatori, in pratica si allenano più in Nazionale che col club. Non siamo di fronte al calcio come uno sport ma di fronte a uno show dove si cerca di spremere soldi ovunque. Forse sono troppo vecchio per tutto questo. Mi aspetto una reazione dagli uomini più che dai giocatori, a Bologna è mancato questo, abbiamo preso gol da situazioni imbarazzanti“.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *