Nell’ambito dell’odierno Consiglio federale di Pugilato, svoltosi in presenza a Roma, è stato raggiunto un obiettivo storico inserito nel programma elettorale dell’attuale governo federale: anche i disabili potranno tesserarsi con il settore agonistico Gym boxe, praticando attività pugilistica a contatto controllato. In realtà, già dallo scorso quadriennio i diversamente abili hanno avuto accesso all’attività prepugilistica ovviamente con il parere favorevole del settore sanitario Fpi coordinato dal Prof. Mario Sturla con l’ausilio del medico federale dott. Italo Ricagni che hanno redatto, proprio sulla disabilità nel pugilato, una pregevole pubblicazione scientifica.

Peraltro, solo dal 1 gennaio 2022 i diversamente abili, che soffrono di “disabilità fisiche”, potranno accedere all’attività Gym boxe e la loro tipologia di disabilità verrà classifica,  da un’apposita commissione Fpi, per la partecipazione alle competizioni di pugilato a contatto controllato. Resta invariata la possibilità per le “disabilità intellettive e per quelle sensoriali” (con riferimento agli ipovedenti) di poter praticare l’attività prepugilistica. Per la gestione dell’attività Gym boxe riservata ai disabili, verrà istituita una specifica commissione che affiancherà quella amatoriale, coordinata da un consigliere federale.

Tra le altre tematiche discusse in Consiglio, meritano particolare menzione:
1) l’analisi dello schema sintetico di bilancio preventivo 2022, che prevede uno stanziamento pari a circa 3.000.000,00 di euro, per l’attività Aob e Pro – di alto livello e propedeutica all’alto livello – nonché giovanile ed amatoriale;
2) proposta d’incremento, nel 2022, dei collegiali regionali – dedicati ai pugili nella fascia d’età 13-18 – con apposite risorse derivanti dagli utili dei Comitati regionali;
3) modifica della procedura di trasferimento dei pugili, ex art. 54 regolamento organico, che garantisca il giusto equilibrio tra la possibilità per l’atleta di svincolarsi con facilità e la fruizione di un giusto ristoro per la società affiliata che si vede privare del suo pugile;
4) approvazione del calendario degli eventi pugilistici nazionali 2022 (tornei e Campionati italiani). Il calendario sarà pubblicato entro la fine della prossima settimana, dando la possibilità alle società di conoscere con congruo anticipo le date dei citati eventi;
5) approvazione del progetto “stage regionali itineranti”, attraverso cui saranno programmati, nel 2022, stage in tutte le Regioni d’italia riservati agli schoolboys. Con la presenza del responsabile della Squadra Azzurra schoolboys, Patrizio Oliva, e coordinati dai Comitati regionali territorialmente competenti, tali stage saranno prioritariamente orientati alla ricerca del talento ed all’immissione
dello stesso nell’ambito della Squadra Azzurra;
6) ripartizione contributi residui 2021, agli eventi Pro di alto livello già organizzati o che saranno organizzati dalle società affiliate, fino al 31 dicembre p.v. ;
7) ricostituzione,  dal 2022, del Comitato Esecutivo Pro (Cep), che dovrà sostituire l’attuale Ctp, per l’ottimizzazione gestionale dei passaggi di serie, dei Titoli italiani Pro e di ogni altra questione tecnica che possa riguardare tale circuito. La composizione del Cep, vedrà la presenza anche delle società promoter nonché dei componenti dell’attuale Ctp;
8) predisposizione di una formale richiesta, indirizzata al Coni e alla Federazione Medico Sportiva, concernente 
   A) l’abolizione della certificazione del sesso, all’atto del primo tesseramento di atleti donna, e abolizione dell’esigenza di prevedere il medico specializzato in medicina dello sport, per le visite mediche di controllo effettuate a bordo ring;

   B) l’inizio dell’attività agonistica schoolboys nell’anno solare in cui si compiono i 13 anni e non nel giorno del compleanno. Se accettata, tale soluzione permetterebbe di iniziare con anticipo l’attività agonistica soprattutto agli schoolboys che compiono gli anni nel secondo semestre.

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