Le lancette dell’orologio scandiscono inesorabilmente lo scorrere del tempo, che ad Ibiza in vacanza sembra camminare lento ma all’ombra del Vesuvio è veloce, repentino, cinico. Chissà come Dries Mertens sta trascorrendo questo 30 giugno: Instagram ci suggerisce tra amici, piscina, sole e baby Ciro, rigorosamente con la sua Kat. Sicuramente non lo farà ammirando le bellezze di Napoli nè il mare azzurro che lambisce il Vesuvio o il sole che tramonta magicamente sul golfo più bello d’Italia. Le sensazioni però, saranno le stesse: malinconia, tristezza e la consueta fiera del “Peccato, poteva andare diversamente”, già di Insigniana memoria.

Lasciando un attimo da parte il romanticismo e tornando con i piedi per terra, oggi scade il contratto del 14 partenopeo che, al momento, non ha trovato l’accordo per il rinnovo con il Napoli. Troppa distanza tra la domanda del patron De Laurentiis di 2/2,5 milioni di euro, ben inferiori rispetto ai 4,5 attuali e senza troppe garanzie a lungo termine sul futuro, nè in campo nè fuori. Un silenzio assordante che continua a preoccupare i tifosi ma che lascia un piccolissimo spiraglio di trattativa. Il Napoli infatti, potrebbe parlare con il belga al ritorno delle vacanze e sottoscrivergli un nuovo contratto, “riacquistandolo” e lasciando così decadere la clausola sul bonus al momento della firma del rinnovo. Non da escludere, anche la possibilità di un annuncio a sorpresa nelle prossime ore, cosa che sembra molto meno plausibile considerando che, a detta dello stesso Mertens, le parti non si siano proprio sentite in questi giorni. Altre 8 ore prima del commiato: i tifosi sperano in un “miracolo” e non nell’ennesimo addio che, insieme a quelli di Insigne, Ospina ed eventualmente anche quelli di Fabian e Koulibaly, potrebbe essere davvero troppo duro da digerire. 

A.B.

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