È finita! Ultimo giorno di scuola per il Napoli che saluta Dimaro Folgarida, dove ha svolto il suo undicesimo ritiro. Ed ora spazio alla Cremonese neopromossa in serie A attesa allo stadio di Carciato da giovedì 21 a domenica 31 luglio. Insomma questa località della Val di Sole è sempre più riconosciuta quindi come un luogo perfetto per la preparazione estiva.

Gli azzurri di Spalletti stamane hanno svolto l’ultimo allenamento, il primo per Leo Ostigard dopo il lavoro in palestra e la presentazione di ieri pomeriggio in Teatro. È il secondo calciatore norvegese della storia del Napoli dopo Steinar Nilsen e ieri ha avuto la spinta di un campione come Haaland, compagno di Nazionale, che sui social ha voluto mandare un messaggio ai tifosi del Napoli: “Prendetevi cura di lui, è un bravo ragazzo”. Il difensore norvegese ha svolto lavoro d’attivazione, poi tecnico, partecipando alla partitella a campo ridotto vinta dalla squadra dei “fucsia”.  Sono i primi giorni di scuola per Ostigard, che in questi giorni s’allenerà a Castel Volturno mentre la squadra godrà di un po’ di riposo.

L’ex Genoa dovrà tuffarsi in un focus tattico sui movimenti per calarsi nelle richieste di Spalletti, stamane si è trattenuto di più in campo per un colloquio con Daniele Baldini, collaboratore storico dell’allenatore del Napoli. Nell’ultimo allenamento il Napoli gestisce le forze, considerando che fra meno di un mese s’inizia al Bentegodi di Verona. Ounas ha svolto lavoro di scarico perché affaticato, Osimhen è tornato in gruppo, Olivera, Zielinski e Rrahmani hanno alternato lavoro individuale e con la squadra. Politano aveva una vistosa fasciatura al ginocchio destro.

Sono stati giorni intensi, di grande lavoro, all’insegna dei tanti cambiamenti che stanno attraversando il Napoli, con partenze significative come quella di Koulibaly avvenuta proprio mentre il gruppo di Spalletti era in Val di Sole. Il direttore sportivo Giuntoli in un momento di transizione ha voluto dare un po’ d’entusiasmo all’ambiente: “Siamo una squadra forte, di valore, dobbiamo completarla Scudetto? È un sogno che va cullato”. Parole importanti per Fabian Ruiz: “Parliamo con il suo entourage due volte a settimana, vogliamo tenerlo in tutti i modi”. Blindato anche Politano: “Non è mai stato messo in discussione”

È terminato il ritiro dell’effettivo ritorno alla normalità, abbiamo di nuovo vissuto gli eventi in piazza, con i cori, i vessilli e la partecipazione popolare all’incontro con la squadra di sabato scorso con circa 3500 tifosi ad acclamare gli azzurri. Un colpo d’occhio fantastico che ha riportato tutti con la mente al 2019. Il ritiro del Napoli in Val Di Sole ha riscoperto la sua anima, il contatto tra i tifosi e i propri beniamini. Sono tornate le sessioni d’autografi dopo gli allenamenti svolte con distanziamento e mascherina FFP2 per realizzare tutto con la massima prudenza sotto il profilo sanitario, iniziative come quella al centro congressi di Folgarida in cui i tifosi hanno potuto fare delle domande a Spalletti, Rrahmani e Di Lorenzo.

Un gran bell’impegno per gli organizzatori ma per Apt Val di Sole (con il presidente Luciano Rizzi, il direttore Fabio Sacco e lo staff manager Vittorio Menghini), il Comune di Dimaro (con il sindaco Andrea Lazzaroni, il vicesindaco Alessandro Largaiolli e gli assessori Nadia Ramponi e Monica Tomasi, la polizia locale e gli operai perennemente impegnati sul campo) e Trentino marketing la soddisfazione di aver centrato l’ennesimo grande risultato, per l’undicesima volta, ma soprattutto aver vinto l’obbiettivo del ritiro della ripartenza. I sorrisi e i complimenti delle migliaia di tifosi presenti e del centinaio di rappresentanti dei media ne sono la grande conferma.

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