Andrea Iannone e l’Aprilia dovranno ancora attendere, prima di conoscere la sentenza definitiva. Sembra incredibile, ma è così: l’ha comunicato ufficialmente il TAS, il tribunale del ricorso al quale ha fatto appello la difesa di Iannone, squalificato per doping fino a giugno 2021. La difesa del pilota chiede l’assoluzione totale, avendo dimostrato la contaminazione alimentare, mentre la ‘Wada’ chiede addirittura quattro anni, ovvero la squalifica fino a dicembre 2023. Con un comunicato ufficiale, la TAS, Tribunale Arbitrale dello Sport, al quale si è appellato Andrea per chiedere l’annullamento della squalifica fino a giugno 2021, fa sapere che bisognerà aspettare ancora un mese prima di avere la sentenza definitiva.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.