Mister Pasquale Padalino analizza il ko del Nobile (la gara si è disputata allo stadio della Sicula Leonzio) delle vespe ponendo l’accento sulla prestazione maiuscola di una Juve Stabia in continua crescita nell’ottica di una squadra da perfezionare con il tempo. «Ci è mancato solo il gol – sottolinea il tecnico gialloblù –, i ragazzi hanno cercato spesso le verticalizzazioni mettendo in difficoltà i nostri avversari. La fase di palleggio è stata molto positiva, sino all’ultimo minuto abbiamo cercato di aggirare il Catania sfiorando la rete con Mastalli in pieno recupero. In questo momento sarebbe davvero ingrato pretendere dal gruppo qualcosa che non può offrire, resta la soddisfazione per una prestazione che va oltre il risultato. Alla lunga questo atteggiamento pagherà ben più di qualche punto guadagnato senza gioco». Desta un po’ di amarezza la dinamica del gol dell’ex Tonucci. «Si tratta di una situazione che proviamo spesso in allenamento in entrambe le fasi, stavolta è uscita fuori una traiettoria molto precisa che ha favorito la formazione siciliana. Non muterò il posizionamento della difesa in contesti simili, al massimo rifletterò su come schierare gli interpreti. Si sa che nel calcio gli episodi sono decisivi, il gol di Tonucci è stato semplicemente uno dei tanti. Usciamo dal Nobile con la consapevolezza di essere sulla buona strada, poi vien da sé che sia mancata un po’ di intesa, soprattutto lì avanti, tra ragazzi che giocano assieme da pochissime ore. A rosa appena completata, pur non escludendo qualche altro rinforzo, mi tengo stretto lo spirito mostrato con l’obiettivo di centrare il riscatto già con la Virtus Francavilla».

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