Si lecca le ferite Gian Piero Gasperini dopo un 4-1 subito al San Paolo che fa ancora male, non solo per un risultato molto tondo ma ancor più per la prestazione alquanto al di sotto delle aspettative dell’Atalanta. E’ il tecnico orobico ad analizzare il match nel post gara.

L’ANALISI. Ci sono due situazioni: la prima è il Napoli che ha fatto una prestazione di alto livello, la nostra invece è stata di basso livello. Il divario è stato notevole, a questo aggiungiamo dei gol presi in maniera evitabile. Questo è il frutto di un risultato che ci sta tutto. Noi dobbiamo pensare a cosa non siamo riusciti a fare. Bisogna interpretare questa sconfitta come un campanello d’allarme. Incontreremo una squadra che corre molto in Champions League e invece oggi siamo stati sottotono. Abbiamo avuto problemi sotto ogni punto di vista, abbiamo sofferto il Napoli e subito dei gol anche evitabili. Questo ha compromesso la possibilità di riaprire la gara. Oggi è stata una giornata così, vediamo come riprenderci”.

PRESENTE E FUTURO. La nota lieta è il ritorno di Ilicic. Il ragazzo sta bene, si è mosso bene. Giocando troverà una maggiore condizione ed una squadra che lo supporterà meglio. Io non l’ho mai detto che lotteremo per lo scudetto. Ho sempre detto che dobbiamo giocare e che vedremo strada facendo. L’anno scorso eravamo la quinta difesa e avevamo il primo attacco, infatti siamo arrivati terzi. Ci sono gare come quella di oggi in cui si incontrano attaccanti forti e se riesci a tenere va bene, altrimenti rischi di deprimerti. Solo qualche mese fa abbiamo vinto a Bergamo col Napoli, concedendo pochissimo. Oggi abbiamo avuto dei problemi globali”. 

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