Ancora un pareggio per la Casertana al Partenio-Lombardi di Avellino nel turno infrasettimanale contro il Catanzaro, con i falchetti che smuovono la classifica dopo una gara a ritmi bassi e molto equilibrata. La squadra di Guidi, falcidiata dalle defezioni in particolar modo in attacco, si affida ad un inedito undici contro una delle squadre più attrezzate della categoria e del girone, ricca inoltre di ex: Carlini, Pinna e Curiale hanno chiamato in causa più volte Dekic mentre il solo Cuppone ha portato sulle spalle il peso del reparto più avazato lottando come un guerriero fino all’ultimo minuto. Bicchiere mezzo pieno, in attesa di tutta la rosa a disposizione per mister Guidi. E’ proprio lui che analizza la gara: “Sono soddisfatto, in mezzo a tante difficoltà, avevo chiesto alla squadra di uscire dal campo con la maglia sudata. Perché non mi era piaciuto l’approccio di Teramo, mentre avevamo avuto tanti elogi nelle uscite precedenti. Perché non avevamo mai mollato. E questa è la mentalità che deve contraddistinguerci. Possiamo errori dal punto di vista tecnico o tattico, ma non da quello della mentalità e dell’atteggiamento. Quando una squadra nelle difficoltà riesce ad emergere, è sicuramente segnale di crescita e che sei sulla strada giusta”.

CASERTANA-CATANZARO 0-0

CASERTANA:Dekic, Buschiazzo, Izzillo (18′ Varesanovic), Carillo, Matese (16′ st Petruccelli), Hadziosmanovic, Setola, Bordin, Icardi, Cuppone, Konate. All.: Guidi. A disp.: Zivkovic, Avella, Longobardo, Petito, De Sarlo, Ciriello, De Vivo, Valeau, De Lucia

CATANZARO: Branduani, Martinelli, Curiale (1′ st Evacuo), Verna, Fazio, Di Massimo, Pinna (1′ st Pinna), Altobelli (13′ st Corapi), Casoli (42′ st Evan’s), Carlini (13′ st Di Piazza), Garufo. All.: Calabro. A disp. Iannì, Di Gennaro, Contessa, Salines, Riggio, Riccardi, Risolo, Baldassin.

Arbitro: Luigi Carella di Bari

Note: Ammoniti Buschiazzo (CE), Corapi (CZ), Petruccelli (CE), Di Massimo (CZ)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.